Effatà Editrice online

OLTRE IL FATTACCIO: TORNARE A EDUCARE Scuola, mass-media, mondo adulto: per una risposta culturale alla crisi dell’educazione

Pubblicato da claudio.torrero nella categoria Iniziative il 30 novembre 2009

Mercoledì 2 dicembre 2009, dalle 16 alle 18
Sala Conferenze dell’Istituto Professionale Statale «Albe Steiner»
Lungo Dora Agrigento, 20/A – Torino

L’attenzione che dai media viene dedicata a certi episodi di violenza, da cui emerge la gravità della crisi giovanile odierna, dovrebbe rimanere viva al di là degli episodi stessi e trasformarsi in serio impegno per aiutare a capire la portata di tale crisi.

Il fatto è che i giovani, non di questa o quella scuola, non di questo o quel quartiere, riflettono sempre in qualche modo il modello fornito dagli adulti: e non solo dai loro particolari insegnanti o genitori, che spesso fanno quel che possono, ma da tutto il contesto culturale in cui sono immersi.

Non si può continuare a ignorare gli effetti devastanti di una visione puramente consumistica della vita, della perdita di valori essenziali, del continuo spettacolo della volgarità e dell’immoralità, della crisi in generale dell’educazione, che pesantemente incide nelle difficoltà crescenti della famiglia e della scuola a fornire un quadro stabile e condiviso entro cui collocare la crescita dei ragazzi.

Sono dunque gli adulti in primo luogo a doversi interrogare, uscendo da ormai inaccettabili alibi culturali e assumendosi a tutti gli effetti le loro responsabilità. Sono gli adulti chiamati a impegnarsi rispetto al senso dell’essere nel mondo, al valore che attribuiscono alla propria vita, a quello che ritengono che alle giovani generazioni vada consegnato. Ma anche a dare il giusto rilievo a tutti quegli adulti e a quei ragazzi che silenziosamente svolgono con impegno la loro ricerca personale e i loro compiti degni di una società civile.

Le scuole in particolare non devono accettare di essere specchio del disagio attuale: possono diventare invece luogo di cooperazione tra insegnati, genitori, gli allievi più grandi e consapevoli, istituzioni locali, addetti all’informazione, per contribuire alla ricostruzione della comunità educativa di cui c’è oggi bisogno. Promuoviamo incontri ovunque possibile, per suscitare questa consapevolezza e intraprendere le azioni più opportune. Le persone di cultura che possono aiutare a chiarificare questo compito si mettano a disposizione cooperando al dibattito.

 

Intervengono:

Sergio Chiamparino, sindaco di Torino
Giovanna Pentenero, assessore all’Istruzione Regione Piemonte
Umberto D’Ottavio, assessore all’Istruzione Provincia di Torino
Beppe Del Colle, giornalista
Laura Sciolla, presidente provinciale UCIIM
Lucia Colombara, presidente AIMC Torino
Ezio Risatti, preside Scuola Superiore di Formazione Rebaudengo (Torino)
Camillo Di Menna, dirigente scolastico Istituto Steiner (Torino)
Gianni Paciariello, dirigente scolastico Istituto Dalmasso (Pianezza)
Aniello Serrapica, dirigente scolastico Istituto Albert (Lanzo)
Cristiana Cattaneo e Claudio Torrero, autori di ‘Tornare a educare’, Effatà Editrice 2009
Alberto Arato e Marinella Geuna, autori di ‘La vita è un’emozione? Mass media,
nuovi media e sfide educative’, Effatà Editrice 2009
Giorgio Blandino, autore di ‘Quando insegnare non è più un piacere. La scuola difficile, proposte per insegnanti e formatori’, Cortina 2009
Igor Piotto, CGIL
Andrea Colombo, CISL
Diego Meli, UIL
Vincenzo Spatola, Gilda degli Insegnanti
Domenico Chiesa, CIDI
don Ermis Segatti, referente Pastorale della cultura Arcidiocesi di Torino
don Bruno Porta, Ufficio scuola Arcidiocesi di Torino
Piergiorgio Perrot, vicecommissario di Polizia
Sara Capuano, Casa del Sorriso

L’incontro è promosso da Effatà Editrice, UCIIM, Interdependence


Non ci sono commenti »